ABOUT ME
DOCUMENTARY FILMMAKER * CREATIVE DIRECTOR * VISUAL STORY TELLER
CHI SONO
Sono Marco Zingaretti, regista e direttore creativo con oltre quindici anni di lavoro tra cinema, documentario e comunicazione corporate.
Ho cominciato facendo ogni mestiere che c'era da fare sul set e dietro allo schermo. Assistente, operatore, copywriter, produttore, regista. Non avevo un piano di carriera preciso ma l'unico modo che conoscevo per capire come funziona davvero una storia quando passa dalla carta allo schermo, e poi dallo schermo a chi guarda.
Quella stratificazione di esperienze, che in certi momenti sembrava un percorso disordinato, è diventata nel tempo il mio strumento più preciso. Oggi dirigo documentari e branded content con lo stesso approccio con cui ho sempre lavorato: cerco il punto di vista che rende una storia necessaria, e costruisco attorno a quella cosa un film che duri. Non nel senso della durata, ma nel senso di ciò che resta dopo la visione, l'immagine, la sensazione, la domanda rimasta aperta.
Ho diretto documentari selezionati e premiati in festival internazionali, prodotto contenuti per broadcaster come Rai e Mediaset, lavorato con brand sportivi come Arena e Garmin, con istituzioni pubbliche come Poste Italiane e la Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività Culturali del Ministero della Cultura, con gruppi industriali come ASTM. Contesti molto diversi tra loro, che hanno in comune una sola cosa: la necessità di raccontare qualcosa che valesse la pena ascoltare.
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Il territorio ibrido
Lavoro nel territorio di confine tra cinema e comunicazione aziendale. Non lo considero una zona grigia né un compromesso. Lo considero il posto più onesto e interessante in cui stare, perché è lì che le storie hanno ancora bisogno di essere costruite con rigore, e non solo confezionate.
Da un lato ci sono i film: Ouroboros, premiato alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna; Alé, selezionato in oltre venti festival internazionali e distribuito su Mediaset Infinity Plus; L'età sperimentale, scritto da Erri De Luca, pubblicato su RaiPlay dopo un percorso in festival internazionali che gli ha valso riconoscimenti tra California, Spagna e Italia.
Dall'altro c'è il lavoro con le aziende: una lunga serie di documentari corporate per ASTM, campagne per brand dell'outdoor e dello sport, progetti istituzionali di ampia scala. Questi due ambiti non si contraddicono. Si nutrono a vicenda. Il rigore narrativo che applico quando giro un documentario artistico è lo stesso che porto a un branded documentary aziendale. La differenza non sta nella qualità dello sguardo, sta nel destinatario finale della storia e nella funzione che quella storia deve svolgere nel tempo.
Dirigere Erri De Luca, uno scrittore con una voce e una presenza precise e difficilmente comprimibili, mi ha insegnato qualcosa che nessun manuale di regia documentaristica avrebbe potuto insegnarmi: che il compito del regista non è controllare il soggetto, ma creare le condizioni in cui il soggetto si riveli. Quella stessa capacità, applicata a un CEO, a un founder, a un team di lavoro, produce qualcosa di completamente diverso da un video aziendale convenzionale. Produce un documento, nel senso più pieno della parola.


la direzione
Per me la direzione creativa è un modo di costruire senso: dare forma a una visione, definire un linguaggio, trovare la linea narrativa che tiene insieme un progetto dall’idea alla sua realizzazione.
L’ho messa in campo per quasi dieci anni in Soul Film Production e insieme alle agenzie Boole01 e ISay, creando identità visive, concept e percorsi narrativi per cinema, campagne e comunicazione cross-mediale.
È la bussola che permette a una storia di essere chiara, coerente e riconoscibile, qualunque sia il formato o il contesto in cui prende vita.
Una storia che connette dura oltre lo schermo, genera valore, costruisce identità. Resta. E quando una storia resta, non è più solo un contenuto: diventa un asset, un messaggio, un punto di vista.
Diventa ciò che rende un progetto significativo.

Alcuni PREMI E RICONOSCIMENTI

Come intervengo nei tuoi progetti
Direzione creativa
Supervisiono l’intero percorso narrativo, trasformando un’idea in una visione coerente e riconoscibile, con una direzione creativa che mantiene identità e stile attraverso ogni piattaforma.
Regia e produzione
Dirigo documentari, spot, video istituzionali e contenuti social con uno sguardo cinematografico.
Consulenza e mentoring
Offro consulenza creativa alle aziende per rafforzare la loro identità visiva e affianco filmmaker nello sviluppo, nella scrittura e nella produzione di progetti per TV e cinema.
cosa possiamo creare insieme
DOCUMENTARI AZIENDALI
ll documentario aziendale è lo strumento narrativo più sottovalutato nella comunicazione d'impresa italiana. Permette di raccontare la vera identità di un’organizzazione attraverso persone, processi, valori e storie autentiche. È uno strumento narrativo che costruisce credibilità, reputazione e relazione emotiva con il pubblico.
Rispetto a qualsiasi altro formato video, il documentario aziendale genera un capitale narrativo a lungo termine. Oltre al film finale, genera una banca immagini cross-piattaforma: un patrimonio visivo riutilizzabile per campagne, social, presentazioni, PR e comunicazione interna.
Punti di forza:
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Narrazione autentica, credibile e umana
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Valore reputazionale nel medio-lungo periodo
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Contenuto riutilizzabile in più formati e canali
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Immagini ad alto impatto cinematografico
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Perfetto per employer branding, CSR, comunicazione interna
BRANDED CONTENT
Il branded content che funziona non assomiglia alla pubblicità. Assomiglia a qualcosa che le persone scelgono di guardare fino in fondo, e che ricordano non perché le abbia convinte di qualcosa, ma perché ha detto qualcosa di vero.
È un equilibrio delicato che non si ottiene con una buona idea creativa sola. Richiede di saper costruire tensione narrativa, gestire il ritmo, sapere quando il brand entra in campo e quando è più efficace che resti sullo sfondo. Queste sono competenze che vengono dalla regia documentaristica, non dal marketing.
Punti di forza:
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Alto coinvolgimento e memorabilità
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Racconta valori, non solo prodotti
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Adatto a social, campagne digital e piattaforme editoriali
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Linguaggio contemporaneo, autentico e non intrusivo
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Perfetto per format seriali e contenuti ibridi
STORYTELLING STRATEGICO
Prima del formato viene la storia. Prima della storia viene la domanda giusta: di cosa parla davvero questa comunicazione, cosa vuole che chi guarda pensi, senta, faccia dopo averla vista. Lo storytelling strategico è il lavoro che risponde a quella domanda prima che cominci qualsiasi produzione, e che per questa ragione determina l'efficacia di tutto ciò che viene dopo.
È ciò che permette a un brand o a un’azienda di comunicare in modo coerente, riconoscibile e distintivo.
Un lavoro invisibile ma fondamentale, che guida tutta la comunicazione successiva.
Punti di forza:
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Coerenza narrativa e visiva su tutti i canali
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Definizione del posizionamento attraverso le storie
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Fondamentale per campagne, video, rebranding e pitch
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Riduce sprechi di produzione e migliora l’efficacia
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Consente di costruire una vera identità narrabile
ALCUNI CLIENTI E PARTNERS
Collaboro solo con chi crede nel valore di un racconto autentico e duraturo.





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