l documentario è l’arte di prepararsi al fallimento dei propri piani. Se pensi di poter controllare quello che accadrà davanti all’obiettivo, hai sbagliato mestiere. La pre-produzione non è far quadrare i conti, è tracciare un perimetro: sapere dove stare in piedi quando la realtà decide di prenderti a schiaffi. Come quella volta alle Meteore, quando il drone si schiantò e il film finì nel buio, dietro uno spigolo di roccia. Eppure, proprio lì, tra il fiato corto e le impreca